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Come eliminare i cookie di un singolo sito con Chrome DevTools

Eliminazione dei cookie di un sito tramite la sezione Application dei Chrome DevTools

Quando un sito web presenta problemi di accesso, errori di sessione o comportamenti anomali, una delle operazioni più semplici da provare è la cancellazione dei cookie.

Google Chrome permette di cancellare i cookie dalle normali impostazioni del browser, ma esiste anche un metodo molto più preciso: utilizzare i Chrome DevTools, gli strumenti per sviluppatori integrati direttamente in Chrome.

Con questa procedura possiamo vedere quali cookie sono associati al sito che stiamo visitando ed eliminarli senza dover necessariamente cancellare quelli di tutti gli altri siti.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli dati che un sito web può memorizzare attraverso il browser.

Possono essere utilizzati per diversi scopi, ad esempio:

  • mantenere attiva una sessione dopo il login;
  • ricordare alcune preferenze dell’utente;
  • gestire determinate funzionalità del sito;
  • memorizzare informazioni tecniche;
  • supportare sistemi statistici o, quando previsto, pubblicitari.

In alcuni casi un cookie non più valido o relativo a una vecchia sessione può contribuire al malfunzionamento di un sito.

Possiamo quindi trovarci davanti a situazioni come login che non funziona correttamente, continui reindirizzamenti, logout apparentemente inspiegabili oppure impostazioni che sembrano non aggiornarsi.

Eliminare i cookie del sito consente di verificare rapidamente se il problema è collegato ai dati memorizzati localmente dal browser.

Come aprire Chrome DevTools

Per prima cosa apriamo con Google Chrome il sito sul quale vogliamo intervenire.

Possiamo quindi aprire gli strumenti per sviluppatori premendo:

F12

Su Windows e Linux possiamo utilizzare anche:

Ctrl + Shift + I

Su macOS:

⌘ + Option + I

In alternativa è possibile accedere ai DevTools attraverso il menu di Chrome e gli strumenti dedicati agli sviluppatori.

Una volta aperti, gli strumenti possono essere visualizzati lateralmente oppure nella parte inferiore della finestra del browser.

Aprire la sezione Application

All’interno dei Chrome DevTools selezioniamo la scheda:

Application

Se la voce non è immediatamente visibile nella barra superiore, potrebbe essere necessario aprire il menu contenente le altre schede disponibili.

La sezione Application permette di analizzare numerosi dati utilizzati dalle applicazioni web.

Tra questi troviamo:

  • Local Storage;
  • Session Storage;
  • IndexedDB;
  • Cookies;
  • Cache Storage;
  • Service Worker;
  • altri sistemi di memorizzazione utilizzati dal browser.

Per la procedura che ci interessa dobbiamo concentrarci sulla voce Cookies.

Come visualizzare i cookie di un sito

Nel menu laterale dei DevTools cerchiamo la sezione:

Storage → Cookies

Facendo clic sulla freccia accanto alla voce Cookies vengono mostrati i domini per i quali sono presenti cookie nel contesto della pagina aperta.

Selezioniamo quindi il dominio del sito che vogliamo controllare.

Chrome mostrerà una tabella contenente i cookie disponibili.

Per ogni cookie possiamo trovare diverse informazioni tecniche, tra cui:

  • Name;
  • Value;
  • Domain;
  • Path;
  • Expires / Max-Age;
  • Size;
  • HttpOnly;
  • Secure;
  • SameSite.

Queste informazioni sono particolarmente utili per gli sviluppatori perché permettono di verificare come il sito sta gestendo i propri cookie.

Attenzione ai valori mostrati nei cookie

È importante prestare attenzione alla colonna Value.

Alcuni cookie possono contenere identificatori di sessione, token o altre informazioni che non dovrebbero essere condivise pubblicamente.

Se dobbiamo inviare uno screenshot dei DevTools a un tecnico, pubblicarlo su un forum oppure inserirlo in un articolo, è quindi buona norma oscurare preventivamente i valori potenzialmente sensibili.

Come eliminare un singolo cookie

Uno dei principali vantaggi dei Chrome DevTools è la possibilità di intervenire in maniera selettiva.

Se sappiamo quale cookie vogliamo eliminare, possiamo selezionarlo nella tabella e utilizzare il relativo comando di cancellazione.

In questo modo possiamo rimuovere soltanto quel cookie, lasciando invariati gli altri dati.

È una possibilità particolarmente interessante durante le attività di sviluppo e debugging.

Ad esempio, uno sviluppatore può eliminare il cookie utilizzato per una determinata funzionalità e verificare immediatamente come si comporta l’applicazione quando quel valore non è più presente.

Come eliminare tutti i cookie del sito

Se non sappiamo quale cookie potrebbe essere responsabile del problema, possiamo invece eliminare tutti quelli associati al dominio interessato.

Dopo aver effettuato la cancellazione è consigliabile ricaricare completamente la pagina.

Il sito potrà così creare nuovamente i cookie necessari al proprio funzionamento.

Se abbiamo eliminato cookie utilizzati per l’autenticazione, è del tutto normale che venga richiesto di effettuare nuovamente il login.

Cookie, cache e Local Storage non sono la stessa cosa

Un errore piuttosto comune consiste nel considerare cookie e cache come se fossero la stessa cosa.

In realtà un’applicazione web moderna può utilizzare diversi sistemi per memorizzare informazioni nel browser.

Tra questi troviamo:

Cookies
Piccoli dati che possono essere utilizzati, tra le altre cose, per sessioni, preferenze e identificatori.

Local Storage
Permette a un sito di conservare dati localmente nel browser, normalmente senza una scadenza automatica equivalente a quella dei cookie.

Session Storage
Simile al Local Storage, ma collegato alla sessione della scheda del browser.

IndexedDB
Un sistema di database locale che le applicazioni web possono utilizzare per memorizzare quantità di dati più strutturate.

Cache Storage
Utilizzato soprattutto dalle applicazioni web e dai Service Worker per conservare localmente determinate risorse.

Questo significa che eliminare i cookie potrebbe non essere sufficiente se il problema dipende da dati conservati attraverso uno di questi altri sistemi.

Cancellare i dati del sito tramite DevTools

La scheda Application dei Chrome DevTools mette a disposizione anche strumenti che permettono di intervenire in maniera più ampia sui dati memorizzati dal sito.

Questa soluzione può essere utile quando vogliamo effettuare una sorta di reset dei dati locali dell’applicazione.

Bisogna però utilizzarla con maggiore attenzione.

La cancellazione dei dati del sito potrebbe infatti comportare:

  • logout dall’account;
  • perdita delle preferenze memorizzate localmente;
  • eliminazione di dati offline;
  • necessità di riconfigurare alcune impostazioni del sito.

Per un semplice problema di sessione è quindi generalmente preferibile iniziare dalla cancellazione dei cookie e passare agli altri dati soltanto se necessario.

Quando è utile cancellare i cookie con Chrome DevTools?

Questa procedura può risultare particolarmente utile quando:

  • un sito non permette più di effettuare correttamente il login;
  • dopo il login veniamo continuamente reindirizzati;
  • il sito continua a utilizzare una vecchia sessione;
  • alcune preferenze non sembrano aggiornarsi;
  • stiamo sviluppando o testando un’applicazione web;
  • vogliamo eliminare i cookie di un sito senza intervenire sugli altri;
  • vogliamo verificare il comportamento di un’applicazione senza un determinato cookie.

Per chi sviluppa siti e applicazioni web, la sezione Application rappresenta inoltre un ottimo strumento per controllare direttamente quali dati vengono memorizzati dal browser.

Cancellare i cookie risolve sempre il problema?

No.

La cancellazione dei cookie è un test diagnostico, non una soluzione universale.

Se il problema dipende dal server, dal codice JavaScript dell’applicazione, dalla configurazione del browser, da un’estensione, dalla rete o da altri componenti, cancellare i cookie potrebbe non produrre alcun risultato.

Se però il problema è collegato a una sessione non valida o a informazioni memorizzate localmente, questa semplice operazione può permettere di ripristinare rapidamente il corretto funzionamento del sito.

Conclusioni

I Chrome DevTools non sono utili soltanto agli sviluppatori.

La scheda Application permette infatti di vedere con precisione quali dati vengono conservati localmente durante la navigazione e può diventare un ottimo strumento anche per diagnosticare problemi apparentemente difficili da individuare.

Quando un sito presenta anomalie legate all’accesso o alla sessione, possiamo quindi aprire:

Chrome DevTools → Application → Storage → Cookies

e controllare i cookie associati al dominio.

Il vantaggio rispetto alla cancellazione generale dei dati di navigazione è soprattutto uno: possiamo intervenire sul sito interessato senza cancellare inutilmente i cookie di tutti gli altri siti utilizzati nel browser.


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GPT4All: come avere un’intelligenza artificiale sul tuo PC, gratis e senza Internet

L’Intelligenza Artificiale è ormai entrata nella vita di tutti i giorni. C’è chi la usa per scrivere email, chi per programmare, chi per riassumere documenti o tradurre testi. La maggior parte degli strumenti più conosciuti, come ChatGPT, Gemini o Claude, funziona però tramite il cloud: ogni richiesta viene inviata ai server del produttore, elaborata e restituita all’utente.

Ma cosa succede se vuoi utilizzare un’AI senza connessione a Internet, mantenendo i tuoi dati sul computer e senza dipendere da servizi esterni?

La risposta è GPT4All, un progetto open source sviluppato da Nomic AI che permette di eseguire modelli di Intelligenza Artificiale direttamente sul proprio PC o Mac.

Se sei un appassionato di tecnologia, uno sviluppatore o semplicemente una persona attenta alla privacy, questo è uno di quei progetti che meritano davvero di essere conosciuti.


Cos’è GPT4All?

GPT4All è un’applicazione gratuita e open source che consente di eseguire Large Language Models (LLM) direttamente sul proprio computer.

In pratica, invece di collegarsi ai server di OpenAI o di altri fornitori, il modello viene eseguito localmente. Tutte le conversazioni e l’elaborazione avvengono sul tuo dispositivo.

L’interfaccia è semplice e intuitiva, molto simile a quella dei chatbot AI che ormai conosciamo tutti. Anche chi non ha competenze tecniche può installarlo in pochi minuti e iniziare subito a utilizzarlo.


Perché utilizzare un’AI in locale?

Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso di AI locale, e il motivo è semplice: offre vantaggi che i servizi online non possono garantire.

Privacy totale

Ogni documento, conversazione o codice sorgente rimane sul tuo computer.

Se lavori con dati sensibili, documentazione aziendale o informazioni riservate, non devi caricare nulla su server esterni.

Per molti professionisti e aziende questo rappresenta un enorme vantaggio anche dal punto di vista della sicurezza e della conformità alle normative sulla protezione dei dati.

Funziona anche senza Internet

Una volta scaricato il modello AI, GPT4All continua a funzionare anche completamente offline.

È ideale per chi lavora in mobilità, in ambienti con connessioni instabili o semplicemente desidera un assistente AI sempre disponibile.

Nessun abbonamento obbligatorio

GPT4All è gratuito.

Puoi installarlo, scaricare i modelli disponibili e iniziare a utilizzarlo senza sottoscrivere piani mensili.

Naturalmente alcuni modelli possono essere più esigenti in termini di risorse hardware, ma il software non richiede alcun costo di licenza.


GPT4All non è un modello AI: è una piattaforma

Questo è un aspetto che spesso genera confusione.

GPT4All non è un singolo modello linguistico.

È una piattaforma che permette di scaricare ed eseguire numerosi modelli open source, scegliendo quello più adatto alle proprie esigenze.

Tra quelli disponibili troviamo, ad esempio:

  • Llama
  • Mistral
  • Gemma
  • DeepSeek
  • Qwen
  • Phi
  • altri modelli compatibili con il formato GGUF

Ogni modello ha caratteristiche differenti.

Alcuni sono ottimizzati per la programmazione, altri risultano più veloci, altri ancora offrono una migliore qualità nelle risposte o richiedono meno memoria RAM.

La possibilità di cambiare modello con pochi clic è uno dei punti di forza della piattaforma.


Installazione: bastano pochi minuti

Uno dei motivi del successo di GPT4All è la semplicità d’uso.

Per iniziare è sufficiente:

  1. scaricare il programma dal sito ufficiale;
  2. installarlo come una normale applicazione;
  3. scegliere il modello AI da scaricare;
  4. iniziare a chattare.

Non è necessario utilizzare il terminale o conoscere linguaggi di programmazione.

Anche chi non ha esperienza con Linux o con gli strumenti per sviluppatori può iniziare in pochi minuti.


La funzione LocalDocs: il tuo assistente personale per i documenti

Una delle caratteristiche più interessanti di GPT4All è LocalDocs.

Questa funzione permette di importare documenti locali e interrogarli tramite l’Intelligenza Artificiale.

Puoi caricare:

  • PDF
  • manuali tecnici
  • documentazione aziendale
  • file di testo
  • documentazione software
  • appunti
  • report

Successivamente puoi porre domande come:

  • Puoi riassumere questo documento?
  • Quali sono i punti principali?
  • Dove viene spiegata questa procedura?
  • Quali sono le differenze tra questi due capitoli?

Il tutto senza inviare il documento su Internet.

Per chi lavora quotidianamente con manuali o documentazione tecnica è una funzione davvero molto utile.


Quanto è potente?

Naturalmente bisogna fare un confronto corretto.

I grandi servizi cloud come ChatGPT utilizzano modelli enormi eseguiti su infrastrutture con migliaia di GPU.

GPT4All, invece, sfrutta l’hardware del tuo computer.

Questo significa che le prestazioni dipendono dalla macchina utilizzata.

Su un PC recente con almeno 16 GB di RAM l’esperienza è generalmente molto soddisfacente.

Con configurazioni più modeste è comunque possibile utilizzare modelli più leggeri, rinunciando a qualcosa in termini di velocità o qualità delle risposte.


A chi può essere utile?

GPT4All è uno strumento estremamente versatile.

Può essere utilizzato da:

  • sviluppatori software;
  • sistemisti;
  • studenti;
  • insegnanti;
  • professionisti;
  • aziende;
  • content creator;
  • chiunque voglia sperimentare l’AI mantenendo il controllo dei propri dati.

È particolarmente interessante anche per chi desidera imparare come funzionano i moderni modelli linguistici senza sostenere costi mensili.


I vantaggi principali

Riassumendo, GPT4All offre numerosi punti di forza.

✅ Gratuito e open source

✅ Funziona offline

✅ Nessun dato inviato nel cloud

✅ Compatibile con numerosi modelli AI

✅ Installazione semplice

✅ Disponibile per Windows, macOS e Linux

✅ Supporto alla consultazione dei documenti locali


Ci sono anche dei limiti?

Come ogni tecnologia, anche GPT4All presenta alcuni compromessi.

I modelli eseguiti in locale non raggiungono sempre le prestazioni delle versioni cloud più avanzate.

Inoltre:

  • richiedono spazio su disco;
  • consumano memoria RAM;
  • possono risultare più lenti su computer datati;
  • alcuni modelli molto grandi necessitano di hardware performante.

Per molti utilizzi quotidiani, però, questi limiti sono ampiamente compensati dai vantaggi in termini di privacy e libertà.


Il futuro dell’AI passa anche dal computer di casa

Negli ultimi anni l’Intelligenza Artificiale è stata quasi esclusivamente sinonimo di servizi online.

Progetti come GPT4All dimostrano invece che è possibile avere un assistente intelligente direttamente sul proprio computer, senza dipendere da connessioni Internet o da piattaforme esterne.

Non sostituirà completamente strumenti come ChatGPT nelle attività più complesse, ma rappresenta una soluzione eccellente per chi cerca maggiore controllo, privacy e indipendenza.

Se non hai ancora provato un modello AI locale, GPT4All è probabilmente il punto di partenza migliore.


Dove scaricare GPT4All

👉 Repository GitHub: https://github.com/nomic-ai/gpt4all

👉 Sito ufficiale: https://www.nomic.ai/gpt4all


Domande frequenti (FAQ)

GPT4All è gratuito?

Sì. GPT4All è un progetto open source e può essere utilizzato gratuitamente.

Serve una connessione Internet?

Solo per scaricare il programma e i modelli AI. Una volta installati, possono funzionare completamente offline.

È disponibile anche per Windows?

Sì. GPT4All è disponibile per Windows, macOS e Linux.

Serve una scheda video dedicata?

No. Molti modelli funzionano anche utilizzando soltanto la CPU. Una GPU può migliorare le prestazioni, ma non è indispensabile.

GPT4All è migliore di ChatGPT?

Non è una questione di “migliore” o “peggiore”: hanno obiettivi diversi. ChatGPT offre modelli molto potenti ospitati nel cloud, mentre GPT4All punta a garantire privacy, controllo dei dati e utilizzo offline direttamente sul computer dell’utente.


Hai già provato GPT4All o utilizzi altri strumenti di AI in locale? Raccontaci la tua esperienza nei commenti: il mondo dell’intelligenza artificiale sta evolvendo rapidamente e confrontarsi sulle soluzioni migliori è il modo più efficace per restare aggiornati.

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