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Mese: Giugno 2025

PEC Gratuita: Come attivarla e quale servizio scegliere nel 2025


Cos’è la PEC e Perché È Importante?

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica che attribuisce valore legale ai messaggi inviati, rendendoli equiparabili a una raccomandata con ricevuta di ritorno. È uno strumento fondamentale per:

  • Comunicazioni con la Pubblica Amministrazione (PA)
  • Invio di documenti con data certa
  • Notifiche legali tra cittadini, professionisti e imprese

È Possibile Avere una PEC Gratis?

Sì, nel 2025 esistono diverse opzioni per ottenere una PEC gratuita, soprattutto grazie a iniziative pubbliche e offerte dei principali provider italiani. Vediamole nel dettaglio.


PEC Gratuita Tramite SPID: Il Progetto del Governo Italiano

Il Governo, attraverso il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, ha lanciato una PEC gratuita per i cittadini integrata con SPID.

Come funziona:

  1. Accedi al sito del provider PEC aderente
  2. Effettua il login con SPID
  3. Attiva la casella gratuita, valida per comunicazioni con la PA

Provider che aderiscono all’iniziativa:

  • Aruba – PEC gratuita per 6 o 12 mesi
  • InfoCert (Legalmail) – PEC base gratuita con SPID
  • Namirial – PEC gratuita con attivazione online
  • Actalis – PEC base gratuita tramite SPID o CIE

🔗 Vai al portale ufficiale: www.postacertificata.gov.it


PEC Gratuita con CIE (Carta d’Identità Elettronica)

Se non hai SPID ma possiedi una CIE abilitata, puoi comunque richiedere una PEC gratuita. Il processo è simile:

  1. Autenticazione con CIE sul sito del provider
  2. Attivazione della PEC base
  3. Invio e ricezione di messaggi certificati

Caratteristiche delle PEC gratuite

Le PEC gratuite sono perfette per uso personale e includono:

  • Casella con spazio limitato (es. 1 GB)
  • Invio e ricezione illimitata con valore legale
  • Accesso via webmail o app

Attenzione: dopo il periodo promozionale, alcuni provider potrebbero richiedere il passaggio a un piano a pagamento.


Alternative a basso costo per aziende e professionisti

Se usi la PEC per motivi professionali, ecco alcune soluzioni economiche:

ServizioPrezzo annuo indicativoSpazioNote
Aruba PECda 6,90€/anno1 GBIdeale per PMI
Legalmail Agileda 9,00€/anno1 GBAccesso con SPID
PosteCertda 5,50€/anno100 MBMinimo indispensabile

Link Diretti per l’Attivazione


Conclusione

La PEC gratuita nel 2025 è una risorsa concreta e utile, specialmente per chi ha bisogno di comunicare con enti pubblici in modo certificato. Grazie a SPID e CIE, l’attivazione è semplice, veloce e senza costi. Se invece cerchi una soluzione professionale, ci sono ottime alternative a prezzi accessibili.


Elementary OS 8: Aggiungi “Apri come Amministratore” con facilità

Ti sei mai trovato bloccato su Elementary OS perché non puoi modificare file di sistema o accedere a cartelle fuori dalla tua home? Nessun problema: con pochi semplici comandi, puoi aggiungere l’opzione “Apri come Amministratore” direttamente nel menu clic destro.

Perché questa funzione è utile?

Elementary OS 8 (basato su Ubuntu 24.04 LTS) è elegante e sicuro, ma per motivi di protezione non consente di modificare file di sistema senza permessi amministrativi. Con questa guida, potrai facilmente abilitare il supporto a queste operazioni direttamente dal file manager Pantheon.


Procedura passo-passo

1. Apri il Terminale

Apri il menu delle applicazioni in alto a sinistra e cerca “Terminale”.

2. Aggiungi l’opzione per modificare file come amministratore

Nel terminale, digita:

sudo nano /usr/share/contractor/io.elementary.code.open-as-root.contract

Poi incolla questo testo:

[Contractor Entry]
Name=Edit as Administrator
Icon=io.elementary.code
Description=Edit file via root user privilege
MimeType=text/plain;
Exec=pkexec io.elementary.code %U
Gettext-Domain=code

Salva con Ctrl+X, poi premi Y e Invio.


3. Aggiungi l’opzione per aprire cartelle come amministratore

Digita:

sudo nano /usr/share/contractor/io.elementary.files.open-as-root.contract

E incolla:

[Contractor Entry]
Name=Open as Administrator
Icon=system-file-manager
Description=Open a folder via root user privilege
MimeType=inode/directory;
Exec=pkexec io.elementary.files %U
Gettext-Domain=file manager

Anche qui, salva con Ctrl+X, Y e Invio.


Risultato: menu sbloccato!

Ora, ogni volta che clicchi con il tasto destro su un file o cartella, vedrai le opzioni:

  • “Edit as Administrator” per modificare file
  • “Open as Administrator” per esplorare cartelle

Il tutto senza nemmeno dover riavviare.


Extra

Puoi creare tante altre azioni personalizzate! Ti basta aggiungere file .contract nella cartella:

/usr/share/contractor

Consulta i file .desktop in /usr/share/applications per trovare le icone e i comandi giusti.


Conclusione

Con pochi minuti e un paio di comandi terminale, hai trasformato il tuo sistema in uno strumento molto più flessibile e potente. Un piccolo tweak, ma che fa una grande differenza per chi lavora con file di sistema!

Hai trovato utile la guida? Condividila con altri utenti di Elementary OS!


Come avviare un computer da chiavetta USB

Avviare un computer da una chiavetta USB può sembrare una cosa da smanettoni, ma in realtà è più semplice di quanto sembri. In questa guida chiara e diretta, ti spiegheremo come farlo passo dopo passo, anche se non sei un esperto di informatica.


Perché Avviare da USB?

Avviare da USB ti permette, ad esempio, di installare un nuovo sistema operativo, eseguire strumenti di diagnostica o provare una versione live di Linux. Ma per farlo, il tuo computer deve essere configurato correttamente.


Prima di Iniziare

Assicurati di avere:

  • Una chiavetta USB avviabile (con un sistema operativo o utility già installata).
  • Un computer compatibile, con opzioni BIOS o UEFI accessibili.

Metodo 1: Avvio Automatico

  1. Inserisci la chiavetta USB nel computer.
  2. Riavvia il PC.
  3. Se richiesto, premi un tasto per avviare da supporto esterno (compare spesso una scritta tipo “Press any key to boot from USB…”).

Metodo 2: Menu di Avvio (Boot Menu)

Se il primo metodo non funziona, puoi forzare l’avvio da USB:

  1. Inserisci la chiavetta USB e scollega altri dispositivi (stampanti, schede SD, ecc.).
  2. Riavvia il computer.
  3. Premi il tasto per accedere al Boot Menu (varia a seconda del produttore).
  4. Seleziona la voce USB (può chiamarsi Removable Device, USB-HDD, ecc.) e premi Invio.

Tasti per Accedere al Boot Menu (in base al produttore)

ProduttoreTasto Boot Menu
AcerF12 o Esc
AsusF8 o Esc
DellF12
HPEsc + F9
LenovoF8, F10, F12 o tasto “Novo”
ToshibaF12
CompaqEsc o F9
SamsungEsc o F12

Metodo 3: Modifica Priorità nel BIOS/UEFI

Se i metodi precedenti non funzionano:

  1. Entra nel BIOS/UEFI premendo il tasto corretto durante l’avvio (di solito F2, Del, o Esc).
  2. Vai nella sezione “Boot” e imposta la chiavetta USB come prima unità di avvio.
  3. Salva le modifiche ed esci.

Come Accedere al BIOS/UEFI

Hai presente quel momento magico subito dopo aver acceso il PC, in cui tutto è buio e ti senti un hacker nel film? Ecco: è lì che devi premere il tasto giusto. Ma quale?

Ecco la mappa segreta dei tasti BIOS/UEFI:

ProduttoreTasto BIOS/UEFI
AcerF2
AsusDel o F2
DellF2
HPEsc o F10
LenovoF1, F2, o tasto “Novo”
MSIDel
ToshibaF2
SamsungF2
SonyF2 o Assist
CompaqF10 o Esc

Tips Utili:

  • Premi il tasto subito dopo l’accensione. Tipo, tamburella finché non compare qualcosa.
  • Su portatili con “boot veloce”, potrebbe essere necessario fare uno “spegnimento completo” prima (Shift + Arresta).
  • Se proprio non riesci, puoi accedere da Windows:
    Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Ripristino > Riavvia ora > Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Impostazioni firmware UEFI.

Computer Recenti: Configurare UEFI/EFI

I PC più moderni (con Windows 8, 10 o successivi) usano UEFI al posto del vecchio BIOS. In questi casi:

  1. Disabilita Secure Boot.
  2. Abilita la modalità Legacy o CSM, se disponibile.

Ecco alcune opzioni da cercare:

ImpostazioneValore consigliato
Legacy SupportEnabled
Launch CSMEnabled
UEFI/Legacy BootBoth / Legacy Only
Boot ModeLegacy

Conclusione

Seguendo questa guida, potrai facilmente avviare il tuo computer da una chiavetta USB, che si tratti di installare un nuovo sistema operativo o recuperare dati. Ricorda che ogni produttore può avere nomi o tasti leggermente diversi, quindi tieni sempre a portata di mano il manuale del tuo computer o fai una rapida ricerca con il modello esatto.

Hai avuto problemi con qualche passaggio? Scrivilo nei commenti! Oppure condividi il tuo trucchetto segreto da smanettone.

Come fare screenshot e registrazioni dello Schermo (su Windows, Mac e Linux)

Vuoi catturare un’immagine dello schermo o registrare un video per un tutorial, una lezione o una richiesta di supporto tecnico? In questa guida scoprirai tutti i metodi più semplici e veloci per fare screenshot e screen recording su qualsiasi sistema operativo.


Dove Vengono Salvati Screenshot e Registrazioni?

La posizione dei file dipende dal sistema operativo e dallo strumento utilizzato:

  • Windows: di default, gli screenshot (con Stamp o Win + Shift + S) vengono salvati negli Appunti o nella cartella Immagini → Screenshot.
  • macOS: gli screenshot (con Cmd + Shift + 4) vengono salvati sulla Scrivania.
  • Linux (es. Ubuntu): spesso salvati nella cartella Immagini o direttamente nella Home, a seconda dell’ambiente desktop.

Puoi sempre modificare la posizione predefinita nelle impostazioni dello strumento utilizzato.


Come Modificare gli Screenshot?

Dopo aver catturato un’immagine, puoi modificarla facilmente con:

  • Windows: Paint, Strumento di Cattura, Photos
  • macOS: Anteprima, Foto, o strumenti rapidi del Finder
  • Linux: GIMP, Shutter, Flameshot

Alcuni strumenti consentono anche di disegnare, evidenziare, aggiungere testo o sfocare dati sensibili prima di salvare o condividere.


E per Registrare lo Schermo?

Per i video dello schermo, ecco gli strumenti più popolari:

  • Windows: Xbox Game Bar (Win + G), OBS Studio
  • macOS: QuickTime Player, ScreenFlow
  • Linux: Kazam, SimpleScreenRecorder, OBS Studio

Registrare lo schermo è utile per:

  • tutorial didattici
  • presentazioni aziendali
  • assistenza remota
  • demo di software

Conclusione: Screenshot e Screen Recording a Prova di Principiante

Ora hai tutti gli strumenti per catturare e modificare screenshot o registrare video dello schermo, qualunque sia il tuo sistema operativo. Che tu stia lavorando in smart working, creando contenuti per YouTube o segnalando un errore al reparto IT, fare uno screenshot non è mai stato così semplice.


E tu quale metodo usi?

Hai un tool preferito per fare screenshot o screen recording?
Conosci scorciatoie da tastiera alternative o applicazioni interessanti?

🗨️ Partecipa alla conversazione nei commenti!



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