Quando si parla di VPN, molti pensano subito a servizi in abbonamento come NordVPN, Surfshark o ExpressVPN. Tuttavia, esistono anche alternative gratuite che promettono di offrire navigazione anonima, accesso ai contenuti con restrizioni geografiche e larghezza di banda illimitata.
Tra queste, una delle più conosciute è UrbanVPN.
Disponibile per Windows, macOS, Android, iOS e come estensione per i principali browser, UrbanVPN conta milioni di utenti in tutto il mondo e offre un piano gratuito senza limiti di traffico. Ma come funziona? È davvero sicura? E soprattutto, è la scelta giusta per le tue esigenze?
In questa guida scoprirai tutto quello che c’è da sapere.
Cos’è UrbanVPN
UrbanVPN è un servizio VPN (Virtual Private Network) che permette di nascondere il proprio indirizzo IP e navigare utilizzando server situati in oltre 80 località distribuite in tutto il mondo. Tra le caratteristiche dichiarate figurano larghezza di banda illimitata, connessioni senza limiti di dispositivi e accesso a contenuti soggetti a restrizioni geografiche. (| Urban VPN)
A differenza di molte VPN gratuite, UrbanVPN basa la propria rete gratuita su un modello peer-to-peer (P2P): gli utenti condividono parte delle proprie risorse di rete per contribuire al funzionamento del servizio. È una caratteristica fondamentale da conoscere prima dell’utilizzo. (| Urban VPN)
Cos’è una VPN e perché può essere utile
Una VPN crea un collegamento cifrato tra il tuo dispositivo e Internet.
Grazie a questo sistema puoi:
proteggere la navigazione su reti Wi-Fi pubbliche;
nascondere il tuo indirizzo IP;
aggirare alcune limitazioni geografiche;
aumentare la riservatezza della connessione.
Le VPN sono utilizzate quotidianamente sia da aziende sia da utenti privati per motivi di sicurezza e privacy. (urbanvpnofficial.com)
Le principali caratteristiche di UrbanVPN
Tra le funzionalità offerte troviamo:
VPN gratuita;
oltre 80 località disponibili;
banda illimitata;
connessioni da più dispositivi;
estensioni per Chrome, Edge e Firefox;
applicazioni desktop e mobile;
possibilità di cambiare rapidamente posizione geografica. (| Urban VPN)
Installazione
Installare UrbanVPN richiede pochi minuti.
È sufficiente:
scaricare il programma dal sito ufficiale;
completare l’installazione;
scegliere il Paese desiderato;
attivare la connessione.
L’interfaccia è semplice e adatta anche a chi non ha mai utilizzato una VPN.
Navigazione senza limiti
Uno dei punti di forza dichiarati da UrbanVPN è l’assenza di limiti sul traffico dati nella versione gratuita per desktop e browser. Questo la rende interessante per chi desidera navigare o utilizzare il servizio occasionalmente senza un abbonamento. (| Urban VPN)
Come funziona il modello gratuito
Qui troviamo la differenza più importante rispetto alle VPN tradizionali.
UrbanVPN utilizza una rete peer-to-peer: una parte della banda inutilizzata degli utenti può contribuire alla rete del servizio. Questo modello consente di offrire gratuitamente il servizio per uso non commerciale. Il sito ufficiale indica anche che è possibile scegliere di non partecipare alla rete tramite le impostazioni dell’applicazione. (| Urban VPN)
Per questo motivo è consigliabile leggere attentamente l’informativa sulla privacy e i termini di utilizzo prima di installare qualsiasi VPN gratuita.
Prestazioni
Durante un utilizzo normale per navigazione web e consultazione di siti, UrbanVPN offre generalmente una configurazione semplice e una buona disponibilità di località. Tuttavia, come accade per molti servizi gratuiti, le prestazioni possono variare in base al server scelto e al numero di utenti connessi. Anche alcune esperienze condivise dagli utenti online riportano risultati positivi per l’uso occasionale ma velocità non sempre costanti nello streaming prolungato. (Reddit)
UrbanVPN Premium
Per chi desidera prestazioni superiori è disponibile anche una versione Premium che utilizza infrastrutture dedicate e aggiunge funzionalità rispetto al piano gratuito. Sul sito ufficiale sono indicate opzioni con accesso prioritario ai server e ulteriori vantaggi a seconda della piattaforma utilizzata. (| Urban VPN)
Pro
✅ Gratuita
✅ Oltre 80 località
✅ Banda illimitata (desktop e browser)
✅ Facile da utilizzare
✅ Disponibile per Windows, macOS, Android e browser
✅ Nessun limite di dispositivi dichiarato (| Urban VPN)
Contro
❌ La versione gratuita utilizza un’architettura peer-to-peer, che potrebbe non essere adatta a tutti gli utenti. (| Urban VPN)
❌ Le prestazioni possono variare in base alla località scelta e al carico della rete. (Reddit)
La mia opinione
UrbanVPN è una soluzione interessante per chi cerca una VPN gratuita e semplice da usare, soprattutto per attività occasionali come la navigazione o l’accesso a contenuti disponibili in altre aree geografiche.
Prima di utilizzarla, però, è importante comprendere come funziona il modello gratuito basato sulla rete peer-to-peer. Se per te privacy, audit indipendenti o prestazioni costanti sono requisiti fondamentali, potrebbe valere la pena confrontare anche servizi VPN a pagamento.
In ogni caso, UrbanVPN rappresenta un’opzione da conoscere, soprattutto se hai bisogno di una VPN gratuita senza limiti di traffico per un utilizzo non continuativo.
Conclusioni
UrbanVPN dimostra che è possibile offrire una VPN gratuita con numerose funzionalità e una vasta rete di località. Allo stesso tempo, il suo modello di funzionamento è diverso da quello delle VPN tradizionali e merita di essere compreso prima dell’installazione.
Se cerchi una soluzione gratuita per un uso saltuario, può essere una scelta interessante. Se invece il tuo obiettivo principale è la massima riservatezza o un utilizzo professionale, valuta attentamente le differenze tra il piano gratuito e le alternative commerciali.
Domande frequenti
UrbanVPN è davvero gratuita?
Sì, il servizio offre una versione gratuita per uso non commerciale, finanziata attraverso il proprio modello di rete e con funzionalità aggiuntive disponibili nel piano Premium. (| Urban VPN)
UrbanVPN funziona su Windows?
Sì. È disponibile per Windows, macOS, Android, iOS e come estensione per browser compatibili. (urbanvpnofficial.com)
Posso scegliere il Paese di connessione?
Sì, UrbanVPN mette a disposizione numerose località distribuite in oltre 80 posizioni. (| Urban VPN)
UrbanVPN è adatta allo streaming?
Può funzionare per alcuni servizi e casi d’uso, ma le prestazioni possono variare e non esiste una garanzia di accesso a tutte le piattaforme di streaming. (Reddit)
Scopri cos’è Odysee, come funziona e perché sempre più utenti lo considerano una valida alternativa a YouTube. Una guida semplice e completa per creator, appassionati di tecnologia e utenti attenti alla privacy.
Introduzione
Quando si parla di piattaforme per guardare, caricare e condividere video online, il primo nome che viene in mente è quasi sempre YouTube. È il servizio più conosciuto, più utilizzato e con la community più ampia.
Negli ultimi anni, però, sono nate diverse alternative che puntano su maggiore libertà di pubblicazione, modelli differenti di distribuzione dei contenuti e un approccio più attento alla privacy degli utenti.
Tra queste piattaforme, una delle più interessanti è Odysee.
A prima vista Odysee può sembrare una normale piattaforma di video sharing, simile a YouTube. In realtà, dietro il suo funzionamento c’è una tecnologia diversa, basata sul protocollo LBRY, che permette una gestione dei contenuti meno centralizzata rispetto ai servizi video tradizionali.
In questa guida vedremo cos’è Odysee, come funziona, quali vantaggi offre, quali sono i suoi limiti e perché può essere una valida alternativa a YouTube, soprattutto per creator indipendenti, appassionati di tecnologia e utenti che vogliono diversificare la propria presenza online.
Cos’è Odysee
Odysee è una piattaforma online che permette di pubblicare, guardare e condividere video.
L’esperienza d’uso è molto simile a quella di YouTube. Gli utenti possono creare un account, aprire un canale, caricare video, seguire altri creator, commentare i contenuti, creare playlist e condividere facilmente i video con altre persone.
La caratteristica più interessante di Odysee non riguarda tanto l’interfaccia, quanto l’infrastruttura su cui si basa.
Odysee utilizza infatti il protocollo LBRY, una tecnologia pensata per distribuire contenuti digitali attraverso una rete decentralizzata. Questo significa che il funzionamento della piattaforma non dipende esclusivamente da un unico sistema centralizzato come accade per molte piattaforme tradizionali.
In parole semplici, Odysee è il sito web che l’utente utilizza, mentre LBRY è la tecnologia che sta alla base della distribuzione dei contenuti.
Come funziona Odysee
Per l’utente finale, usare Odysee è molto semplice.
Basta visitare il sito ufficiale, creare un account e iniziare a guardare o caricare video. Non è necessario conoscere blockchain, criptovalute o aspetti tecnici particolari.
Dal punto di vista tecnico, però, Odysee funziona in modo diverso rispetto alle piattaforme video più tradizionali.
Il protocollo LBRY utilizza una rete decentralizzata per distribuire i contenuti. La blockchain non contiene fisicamente i video, ma registra alcune informazioni importanti, come il titolo, l’autore e l’identificativo del contenuto pubblicato.
I file video vengono invece distribuiti attraverso la rete LBRY.
Questo sistema permette di ridurre la dipendenza da un’unica infrastruttura centralizzata e offre ai creator un modello diverso per pubblicare e distribuire i propri contenuti.
Per chi guarda i video, tutto questo rimane praticamente invisibile. L’esperienza è simile a quella di una normale piattaforma video: si cerca un contenuto, si apre il video e lo si guarda direttamente dal browser.
Odysee è davvero decentralizzato?
Sì, ma è importante fare una distinzione.
Il protocollo LBRY è decentralizzato. Odysee, invece, è l’interfaccia web che permette agli utenti di accedere in modo semplice ai contenuti pubblicati sulla rete LBRY.
Questa differenza è fondamentale.
In pratica:
LBRY è la tecnologia che gestisce la distribuzione dei contenuti;
Odysee è la piattaforma web che rende semplice l’utilizzo di questa tecnologia.
Quando si dice che Odysee è una piattaforma decentralizzata, quindi, bisogna intendere che si basa su una tecnologia decentralizzata. Il sito Odysee, però, rimane un servizio con una propria interfaccia, proprie funzionalità e proprie regole di utilizzo.
Questo significa anche che decentralizzato non vuol dire “senza regole”. Come ogni piattaforma online, anche Odysee prevede linee guida, limitazioni e controlli per contenuti illegali, spam, violazioni di copyright o comportamenti non consentiti.
Perché scegliere Odysee
Odysee viene scelto da molti utenti perché offre un approccio diverso rispetto alle piattaforme video più diffuse.
Non è necessariamente un sostituto completo di YouTube, ma può essere una valida alternativa o un canale aggiuntivo per pubblicare e scoprire contenuti.
Vediamo i principali motivi per cui può essere interessante provarlo.
Maggiore libertà di pubblicazione
Uno degli aspetti più apprezzati di Odysee è la maggiore libertà di pubblicazione.
Grazie all’utilizzo del protocollo LBRY, i contenuti non dipendono esclusivamente da un’unica infrastruttura centralizzata. Questo può offrire ai creator un maggiore controllo sulla distribuzione dei propri video.
È importante però precisare che maggiore libertà non significa assenza totale di regole. Odysee mantiene comunque delle linee guida e può intervenire su contenuti che violano norme, copyright o condizioni di utilizzo.
Per molti creator indipendenti, però, rappresenta comunque un ambiente interessante in cui pubblicare contenuti e raggiungere una community diversa rispetto a quella presente sulle piattaforme più tradizionali.
Più attenzione alla privacy
Un altro motivo per cui molti utenti provano Odysee è l’attenzione verso la privacy.
Rispetto alle grandi piattaforme basate principalmente sulla pubblicità e sul tracciamento degli utenti, Odysee propone un modello differente e meno legato alla pubblicità tradizionale.
Questo non significa che Odysee non raccolga alcun dato. Come ogni servizio online, anche la piattaforma raccoglie alcune informazioni necessarie al funzionamento del sito, alla gestione degli account e alla sicurezza.
La differenza principale è nell’approccio: Odysee viene spesso scelto da chi cerca una piattaforma meno dipendente dai modelli pubblicitari classici e più vicina al mondo delle community indipendenti.
Interfaccia semplice
Nonostante la tecnologia alla base sia particolare, Odysee è semplice da usare.
L’interfaccia è intuitiva e permette di cercare video, seguire canali, guardare contenuti e pubblicare video senza dover conoscere gli aspetti tecnici del protocollo LBRY.
Per un utente normale, l’utilizzo è molto simile a quello di altre piattaforme video.
Questo è uno dei punti di forza di Odysee: rende accessibile una tecnologia più avanzata senza complicare l’esperienza dell’utente.
Supporto ai creator
Odysee offre anche strumenti interessanti per i creator.
Chi pubblica contenuti può costruire una propria community, ricevere supporto dagli utenti e utilizzare alcune funzionalità collegate al sistema LBRY.
Per creator indipendenti, divulgatori, tecnici, sviluppatori o appassionati di Open Source, Odysee può rappresentare un canale aggiuntivo molto utile.
Non è necessario abbandonare YouTube o altre piattaforme. Molti creator scelgono infatti di pubblicare i propri contenuti su più canali, in modo da raggiungere pubblici diversi e ridurre la dipendenza da una sola piattaforma.
Sincronizzazione con YouTube
Una funzione molto interessante di Odysee è la possibilità di sincronizzare un canale YouTube.
Questo permette ai creator che hanno già pubblicato molti video su YouTube di trasferire o sincronizzare automaticamente parte dei propri contenuti su Odysee, evitando di doverli caricare manualmente uno alla volta.
Questa funzione è particolarmente utile per chi vuole provare Odysee senza ricominciare da zero.
In questo modo, un creator può mantenere il proprio canale YouTube e allo stesso tempo iniziare a costruire una presenza anche su Odysee.
Odysee è gratuito?
Sì, Odysee può essere utilizzato gratuitamente.
Gli utenti possono guardare video, creare un account, seguire creator e pubblicare contenuti senza dover pagare un abbonamento obbligatorio.
Alcune funzionalità legate al sistema LBRY possono utilizzare i crediti LBC, ma per l’uso quotidiano della piattaforma non è necessario acquistare nulla.
Per chi vuole semplicemente guardare video, scoprire nuovi canali o pubblicare contenuti di base, Odysee è quindi accessibile gratuitamente.
Odysee o YouTube? Le principali differenze
Odysee e YouTube permettono entrambi di guardare, caricare e condividere video, ma si basano su modelli molto diversi.
YouTube è una piattaforma centralizzata di proprietà di Google, con un ecosistema enorme, un algoritmo molto sviluppato e una community globale.
Odysee, invece, è una piattaforma basata sul protocollo LBRY e punta su un modello più aperto, meno centralizzato e più orientato ai creator indipendenti.
Ecco una panoramica delle principali differenze:
Caratteristica
Odysee
YouTube
Pubblicazione video
Sì
Sì
Utilizzo gratuito
Sì
Sì
Infrastruttura
Basata su protocollo LBRY
Centralizzata su infrastruttura Google
Community
Più piccola e di nicchia
Molto ampia
Pubblicità
Meno invasiva
Più presente
Privacy
Approccio meno legato al tracking pubblicitario tradizionale
Maggior integrazione con l’ecosistema pubblicitario Google
Algoritmo dei suggerimenti
Più semplice
Molto avanzato
Sincronizzazione da YouTube
Disponibile per i creator
Non applicabile
Ideale per
Creator indipendenti, utenti tech, privacy, Open Source
Grande pubblico, intrattenimento, monetizzazione avanzata
In sintesi, YouTube rimane la piattaforma più completa e diffusa, mentre Odysee è interessante per chi cerca un’alternativa più aperta, indipendente e vicina al mondo tech.
A chi è consigliato Odysee?
Odysee è consigliato soprattutto a chi vuole scoprire una piattaforma diversa da YouTube e sperimentare un modello alternativo di distribuzione dei contenuti.
È particolarmente interessante per:
creator indipendenti;
sviluppatori;
utenti Linux;
appassionati di Open Source;
professionisti IT;
divulgatori tecnici;
utenti attenti alla privacy;
persone che vogliono diversificare la propria presenza online.
Odysee può essere utile anche a chi non produce video, ma vuole semplicemente esplorare contenuti diversi, spesso più di nicchia rispetto a quelli presenti sulle piattaforme più grandi.
I limiti di Odysee
Come ogni piattaforma, anche Odysee ha dei limiti.
Il primo è la dimensione della community. Rispetto a YouTube, il numero di utenti e creator è molto più piccolo. Questo significa che alcuni contenuti potrebbero essere più difficili da trovare o non essere presenti.
Anche l’algoritmo dei suggerimenti è meno evoluto rispetto a quello di YouTube. La scoperta dei contenuti può quindi risultare meno precisa, soprattutto per chi è abituato a ricevere suggerimenti molto personalizzati.
Un altro limite riguarda la monetizzazione. YouTube offre strumenti di monetizzazione più maturi e consolidati, mentre Odysee presenta un ecosistema ancora più limitato da questo punto di vista.
Tra i principali limiti troviamo quindi:
community più piccola;
meno contenuti disponibili;
algoritmo dei suggerimenti meno avanzato;
monetizzazione meno sviluppata;
minore riconoscibilità presso il grande pubblico.
Per questi motivi, oggi Odysee è da considerare soprattutto una piattaforma complementare, più che un sostituto completo di YouTube.
Guarda video, commenta e salva i contenuti preferiti.
Se sei un creator, crea un canale e pubblica i tuoi video.
Se hai già un canale YouTube, valuta la sincronizzazione dei contenuti.
Nel giro di pochi minuti puoi iniziare a utilizzare la piattaforma, sia come spettatore sia come creator.
Vale la pena provare Odysee?
Sì, Odysee merita sicuramente una possibilità, soprattutto se sei interessato al mondo della tecnologia, dell’Open Source, della privacy o della creazione di contenuti indipendenti.
Non sostituirà YouTube nel breve periodo, perché la piattaforma di Google rimane molto più grande, completa e ricca di contenuti.
Tuttavia, Odysee rappresenta una delle alternative più mature e interessanti oggi disponibili.
Per un creator può essere un ottimo canale aggiuntivo. Per un utente può essere un modo diverso per scoprire contenuti e community meno legate agli algoritmi delle grandi piattaforme.
La scelta migliore, almeno per ora, non è necessariamente abbandonare YouTube, ma affiancare Odysee come piattaforma alternativa.
Conclusione
Odysee è una piattaforma video interessante, semplice da usare e basata su una tecnologia diversa rispetto ai servizi tradizionali.
Grazie al protocollo LBRY, offre un modello più aperto e meno centralizzato per la distribuzione dei contenuti. Allo stesso tempo, mantiene un’interfaccia accessibile anche a chi non conosce blockchain, criptovalute o tecnologie decentralizzate.
I suoi punti di forza sono la libertà di pubblicazione, l’attenzione verso creator indipendenti, la possibilità di sincronizzare contenuti da YouTube e un approccio più vicino al mondo tech e Open Source.
I limiti non mancano: la community è più piccola, la monetizzazione è meno sviluppata e l’algoritmo dei suggerimenti non è avanzato come quello di YouTube.
Nonostante questo, Odysee è una piattaforma da conoscere e provare, soprattutto se vuoi diversificare la tua presenza online o scoprire un modo diverso di pubblicare e guardare video.
FAQ
Odysee è gratis?
Sì. Puoi guardare video, creare un account e pubblicare contenuti senza costi obbligatori.
Odysee è un’alternativa a YouTube?
Sì. Odysee può essere considerato una valida alternativa a YouTube, soprattutto per creator indipendenti, utenti attenti alla privacy e appassionati di tecnologia. Tuttavia, al momento è più corretto considerarlo una piattaforma complementare.
Serve conoscere la blockchain per usare Odysee?
No. L’utilizzo di Odysee è semplice e non richiede conoscenze tecniche. Tutta la parte legata a LBRY e alla blockchain rimane nascosta all’utente finale.
Posso caricare i miei video su Odysee?
Sì. Dopo aver creato un account puoi aprire un canale e pubblicare i tuoi video direttamente sulla piattaforma.
Odysee è adatto ai creator?
Sì. Odysee è particolarmente interessante per creator indipendenti, divulgatori, sviluppatori, utenti Linux, professionisti IT e appassionati di Open Source.
Posso sincronizzare il mio canale YouTube con Odysee?
Sì. Odysee offre una funzione di sincronizzazione pensata per i creator che hanno già un canale YouTube e vogliono portare i propri contenuti anche sulla piattaforma.
Posso incorporare un video Odysee in WordPress?
Sì. Odysee permette di incorporare i video tramite codice iframe. Puoi copiare il codice di incorporamento dalla piattaforma e inserirlo in WordPress usando un blocco HTML personalizzato.
Odysee sostituirà YouTube?
Probabilmente non nel breve periodo. YouTube rimane molto più grande e completo. Odysee, però, può essere un’ottima alternativa o un canale aggiuntivo per chi cerca più indipendenza e un modello diverso di distribuzione dei contenuti.
Navigare sul web oggi è un po’ come camminare nel fango: ogni passo lascia un’impronta. Se usi Firefox, sai già di avere tra le mani uno dei browser più attenti alla privacy, ma sapevi che le impostazioni “di fabbrica” sono solo la punta dell’iceberg?
Esiste un tool gratuito, rapido e incredibilmente potente per trasformare il tuo browser in un fortino inespugnabile: si chiama ffprofile.com.
In questo articolo scopriamo insieme perché dovresti usarlo e come configurarlo in meno di 5 minuti.
Il problema: Le impostazioni nascoste di Firefox
Firefox è estremamente personalizzabile, ma molte delle sue funzioni più avanzate per la sicurezza sono nascoste nel menù about:config, una lista infinita di codici e parametri tecnici dove è facile fare danni se non si è esperti.
Spesso, per garantire che tutti i siti funzionino correttamente, Mozilla lascia attive alcune funzioni di telemetria (invio dati sull’uso) o servizi di localizzazione che non tutti desiderano.
La soluzione: ffprofile.com
ffprofile.com è un generatore di configurazioni. Non è un software da installare, ma un sito web che ti permette di selezionare, tramite una serie di interruttori (toggle), cosa vuoi attivare o disattivare nel tuo browser.
Una volta scelte le tue preferenze, il sito crea un piccolo file chiamato user.js. Ti basta inserire quel file nella cartella del tuo profilo Firefox e il gioco è fatto: il browser si autoconfigurerà secondo i tuoi desideri.
Quali benefici ottieni?
Utilizzando un profilo generato con ffprofile, puoi ottenere diversi vantaggi immediati:
Blocco della Telemetria: Impedisci a Firefox di inviare dati sull’utilizzo ai server di Mozilla.
Protezione dal Fingerprinting: Rendi più difficile per i siti web identificarti in base alle caratteristiche del tuo computer (risoluzione schermo, font installati, ecc.).
Disattivazione di Pocket e Servizi Extra: Rendi l’interfaccia più pulita eliminando servizi predefiniti che magari non usi.
Sicurezza Avanzata: Forza l’uso di connessioni sicure e disabilita funzioni web potenzialmente vulnerabili (come WebGL o WebRTC, che possono rivelare il tuo vero indirizzo IP anche sotto VPN).
Scegli il livello di restrizione: Puoi usare i preset (come “Enforce Privacy”) o spuntare manualmente le opzioni. Se sei un utente medio, le opzioni di default del sito sono già un ottimo compromesso.
Scarica il pacchetto: Clicca su “Download zip” o scarica direttamente il file user.js.
Inserisci il file in Firefox:
Apri Firefox e scrivi about:support nella barra degli indirizzi.
Cerca la voce Cartella del profilo e clicca su “Apri cartella”.
Copia il file user.js appena scaricato all’interno di questa cartella.
Riavvia: Chiudi e riapri Firefox. Le modifiche sono ora attive!
Nota di Albilab: Se dopo aver inserito il file noti che alcuni siti non funzionano correttamente (ad esempio le videochiamate se hai disattivato WebRTC), ti basterà rimuovere il file user.js dalla cartella e riavviare il browser per tornare alle impostazioni originali.
In conclusione
ffprofile.com è lo strumento definitivo per chi vuole il controllo totale sulla propria navigazione senza dover studiare manuali di informatica. È un modo semplice, pulito e trasparente per dire “no” al tracciamento selvaggio.
Ti è stata utile questa guida? Se hai dubbi sulla configurazione o vuoi approfondire altri strumenti per la tua sicurezza digitale, scrivici nei commenti.
Se hai mai utilizzato il tuo indirizzo email per iscriverti a servizi online, potresti voler controllare a quali piattaforme hai dato accesso. Scoprire a quali siti sei registrato con il tuo indirizzo email è utile per proteggere la tua privacy e gestire al meglio le tue iscrizioni.
Di seguito ti spieghiamo come verificare i servizi collegati al tuo account Gmail, Outlook e Yahoo.
Come verificare i servizi associati al tuo indirizzo email
1. Controllare le iscrizioni con Gmail
Se utilizzi un account Google, segui questi passaggi:
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